“Chi de l’altrui farina fa lasagne, il su’castello non ha ne muro ne fosso” scriveva Cecco Angiolieri in Toscana.

Le lasagne hanno una storia molto più antica di quello che pensiamo. Le prime testimonianze storiche le troviamo già nel trattato “L’arte culinaria” (25aC-37dC) di Marco Cavio Apicio. Nel Medioevo erano talmente diffuse che furono numerosi i poeti che le citavano nei loro lavori. Mentre il re Ferdinando II era anche chiamato “Re lasagna” per la sua passione per questo piatto.lasagne di chiocciole

Dici “lasagne” e pensi all’Italia. Il profumo del sugo e del soffritto, delle tavole imbandite la domenica e per le feste. Dei pranzi in famiglia che non finiscono mai. Un piatto della cucina italiana di cui ogni nonna e ogni mamma sostieni di possedere la ricetta perfetta.

Tante sono le ricette delle lasagne. Ogni regione ha la sue versione. Spesso il ragù viene sostituito dai fungi, in Liguria dal pesto, nel Veneto dal radicchio rosso, in Sicilia dalle melanzane… Quelle classiche lasagne alla bolognese sono fatte di strati di sfoglia all’uovo, farcita di besciamella, Parmigiano Reggiano grattugiato e ragù.

Noi abbiamo provato a farle con le lumache e sono state un vero successo!

Mettete in un largo tegame olio extra vergine di oliva (meglio del frantoio). Fate un soffritto di cipolla, carota, sedano, aglio, prezzemolo. Lessate 1kg di chiocciole e tritatele con 50g di pancetta (oppure salsiccia). Sfumate con mezzo bicchiere di vino e aggiungete pomodoro. Avete preparato il ragù per una teglia di lasagne.

E ricordate che le lasagne sono più buone il giorno dopo.

Buon appetito!